DM 219 e piattaforme IA per la scuola

Il DM 219 rappresenta per le scuole un’opportunità concreta per sviluppare competenze sull’Intelligenza Artificiale e introdurre strumenti digitali, come le piattaforme IA per la scuola, da sperimentare direttamente nelle attività didattiche.

L’avviso prevede infatti la realizzazione di percorsi e workshop rivolti al personale scolastico, insieme a laboratori sul campo nei quali docenti e studenti possano utilizzare dispositivi, software e applicazioni di Intelligenza Artificiale.

Non si tratta, quindi, soltanto di conoscere i principi dell’IA, ma di imparare a utilizzarla in modo consapevole, controllato e coerente con il curricolo scolastico.

In questo contesto, MTM Project affianca gli istituti con piattaforme IA per la scuola già pronte, configurabili in base alle materie, agli indirizzi presenti e agli obiettivi formativi.

Portare l’Intelligenza Artificiale nella scuola non significa semplicemente introdurre un nuovo strumento digitale. Significa offrire ai docenti la possibilità di progettare attività più personalizzate, trasformare i propri materiali in esperienze operative e accompagnare gli studenti nello sviluppo di competenze disciplinari e trasversali.

La Piattaforma IA VASARI consente di creare esercitazioni guidate, simulazioni, esposizioni e attività personalizzate a partire dai contenuti scelti dal docente.

La tecnologia non prende il posto dell’insegnante: lo supporta nella progettazione, nello svolgimento delle attività e nella lettura dei risultati.

Piattaforma IA VASARI: una soluzione già pronta per i docenti

Una piattaforma efficace deve adattarsi alla didattica, non costringere il docente a cambiare completamente il proprio metodo di lavoro.

Con VASARI, l’insegnante può partire da ciò che utilizza già in classe: un prompt, un PDF, un documento, una presentazione o altri materiali disciplinari. L’IA organizza questi contenuti e li trasforma in attività strutturate, che possono essere proposte agli studenti attraverso PC, tablet o avatar intelligenti.

Il docente mantiene il controllo sull’intero percorso. Definisce gli obiettivi, seleziona i materiali, stabilisce il livello di supporto e decide come interpretare i risultati restituiti dal sistema.

L’obiettivo non è ottenere automaticamente una risposta, ma costruire un’esperienza nella quale lo studente possa ragionare, applicare le conoscenze, prendere decisioni e ricevere indicazioni contestuali durante lo svolgimento dell’attività.

Dai materiali didattici alle attività personalizzate

La Piattaforma IA VASARI utilizza template configurabili e riutilizzabili, che permettono al docente di preparare una sessione scegliendo:

  • argomento;
  • durata;
  • stile comunicativo;
  • documentazione di supporto;
  • modalità di svolgimento.

I materiali caricati possono essere organizzati anche in base alla loro priorità, così da guidare l’IA nell’utilizzo delle fonti considerate più importanti per quella specifica attività.

Una volta creato, il template può essere riutilizzato con altre classi, adattato a livelli differenti o aggiornato con nuovi contenuti. In questo modo, il docente non deve ripartire ogni volta da zero e può costruire nel tempo un archivio di esercitazioni coerenti con il proprio programma.

Modalità Esposizione: allenare comunicazione e preparazione

La Modalità Esposizione permette di simulare interrogazioni, presentazioni di progetti, esposizioni tecniche, colloqui e dialoghi con interlocutori virtuali.

Il contesto viene scelto dal docente e può essere adattato alla disciplina o alla situazione professionale da ricreare. Durante l’attività, gli avatar IA possono porre domande, chiedere chiarimenti e reagire alle risposte dello studente.

Il sistema analizza elementi come chiarezza espositiva, correttezza dei contenuti, capacità di risposta, gestione del tempo, qualità della comunicazione e soft skills.

Il riscontro ottenuto diventa uno strumento a disposizione dell’insegnante, che può verificarlo, interpretarlo e utilizzarlo per orientare le attività successive.

Modalità Tutor: guidare esercizi e casi pratici

La Modalità Tutor è dedicata a esercizi, domande aperte, casi pratici e attività decisionali svolte tramite interfaccia web.

Durante la prova, l’IA può fornire suggerimenti contestuali e adattare il livello di supporto, senza limitarsi a comunicare la soluzione. La piattaforma analizza la coerenza delle risposte, monitora tempi e andamento dell’attività e restituisce punteggi, analisi degli errori, feedback personalizzati e indicatori di apprendimento.

Il docente può così comprendere meglio quali passaggi hanno creato difficoltà e individuare le aree sulle quali intervenire con recuperi, approfondimenti o nuove esercitazioni.

Piattaforme IA per materie e indirizzi differenti

VASARI può essere configurata per materie curricolari, discipline tecniche e indirizzi professionali.

La piattaforma può supportare attività di matematica, italiano, storia, geografia, scienze, fisica, chimica e arte, ma anche percorsi relativi a:

  • economia e amministrazione;
  • management e processi aziendali;
  • business administration;
  • lingue e comunicazione professionale;
  • competenze digitali, coding e problem solving;
  • musica e produzione audio.

La configurazione può essere adattata anche ad altri indirizzi, utilizzando la documentazione e gli obiettivi forniti dalla scuola.

Questo approccio permette di passare da un utilizzo generico dell’Intelligenza Artificiale a un’applicazione collegata ai contenuti realmente affrontati dagli studenti.

Quali vantaggi offre una piattaforma IA ai docenti?

Il primo vantaggio è la possibilità di trasformare contenuti già disponibili in attività più interattive e operative.

Un documento può diventare un’esercitazione. Una presentazione può trasformarsi in una simulazione. Un caso aziendale può diventare un’attività decisionale. Una verifica può essere accompagnata da feedback e indicatori utili a comprendere l’andamento dello studente.

La piattaforma consente inoltre di:

  • personalizzare attività e livelli di supporto;
  • simulare situazioni difficili da ricreare in classe;
  • allenare competenze comunicative, operative e decisionali;
  • riutilizzare e aggiornare le sessioni formative;
  • monitorare errori, progressi e aree di approfondimento;
  • proporre modalità differenti in base agli obiettivi della lezione.

L’IA affianca il docente, ma non assume autonomamente decisioni educative o valutative. È sempre l’insegnante a verificare gli esiti, confermarli o non convalidarli e segnalare eventuali anomalie o risposte incoerenti.

Sicurezza, accessi e supervisione umana

L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nella scuola deve essere accompagnata da attenzione alla protezione dei dati, alla trasparenza e alla gestione degli accessi.

VASARI permette di differenziare profili e autorizzazioni per amministratori, docenti e studenti. Materiali, interazioni e report vengono gestiti all’interno delle attività configurate dalla scuola, con procedure definite per accesso, conservazione e cancellazione.

La piattaforma è stata sviluppata tenendo conto delle esigenze di sicurezza e governance proprie del contesto scolastico ed è inserita nel Catalogo delle Infrastrutture digitali e dei Servizi cloud per la Pubblica Amministrazione con livello QC2.

La supervisione umana accompagna ogni fase: dalla scelta dei contenuti all’impostazione dell’attività, fino all’interpretazione dei risultati.

Formazione e piattaforme IA per i progetti DM 219

Il DM 219 sostiene percorsi di formazione e laboratori dedicati all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nella scuola, anche attraverso applicazioni e sistemi software da sperimentare nelle attività didattiche.[1]

Per gli istituti coinvolti, questa rappresenta un’opportunità per affiancare alla formazione uno strumento concreto da utilizzare con docenti e studenti.

MTM Project propone sia percorsi formativi sull’Intelligenza Artificiale sia piattaforme IA di indirizzo già disponibili, personalizzabili in base alle materie, agli obiettivi del progetto e alle caratteristiche della scuola.

Le soluzioni possono essere proposte anche attraverso formule di utilizzo temporaneo o noleggio, da valutare nell’ambito della quota destinata agli altri costi e nel rispetto delle procedure amministrative dell’istituto.

Dalla conoscenza dell’IA al suo utilizzo in classe

Formare i docenti sull’Intelligenza Artificiale è il primo passo. Il passaggio successivo è offrire loro ambienti nei quali sperimentarla con obiettivi chiari, contenuti controllati e attività coerenti con la programmazione didattica.

Le piattaforme IA di MTM Project nascono per collegare questi due momenti: comprendere la tecnologia e utilizzarla concretamente nella scuola.

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